Gnl Italia
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20097 San Donato Milanese (MI)
Tel.: +39 02.3703.1
Sede operativa:
Località Panigaglia
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Il contesto regolatorio
L’attività di rigassificazione in Italia è regolamentata sulla base di appositi provvedimenti dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
L'insieme delle regole per l'accesso e l'utilizzo del servizio di rigassificazione prestato da GNL Italia nonché gli standard di qualità del servizio sono definite nel Codice di Rigassificazione approvato dall’Autorità.
L'Autorità disciplina inoltre il sistema tariffario della rigassificazione stoccaggio stabilendo i criteri di determinazione delle tariffe per ciascun periodo di regolazione. In particolare la Delibera ARG/gas 92/08 definisce i criteri tariffari per l’attuale periodo regolatorio, della durata di quattro anni (1 ottobre 2009 - 30 settembre 2012).
I ricavi sono determinati sulla base dei seguenti elementi:
- Capitale Investito netto Riconosciuto (CIR o Regulatory Asset Base - RAB)
- il tasso di remunerazione del CIR
- gli ammortamenti economico-tecnici
- la maggior remunerazione per i nuovi investimenti
- i costi operativi riconosciuti
- l'aggiornamento annuale dei ricavi relativi alla capacity (ovvero la remunerazione del CIR, dei nuovi investimenti e gli ammortamenti) attraverso una logica “Cost Plus”
- l'aggiornamento annuale dei ricavi relativi alla commodity (costi operativi riconosciuti) attraverso la metodologia del "Price Cap"
L'Autorità ha confermato il sistema di incentivi per nuovi investimenti destinati al
potenziamento e allo sviluppo di nuovi terminali di rigassificazione introdotto nei precedenti
periodi regolatori.
Il sistema tariffario è quindi studiato per premiare l'efficienza, garantire chiarezza,
stabilità, trasparenza e supportare lo sviluppo degli investimenti in una logica di continuità
regolatoria di lungo periodo.
Vedere anche:

