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Nota informativa
In considerazione che per qualsiasi tipo di impianto
industriale è prevedibile un ciclo di vita durante il quale il suo
funzionamento avviene in condizioni ottimali, GNL Italia ha avviato
l’iter autorizzativo di un progetto per l’ammodernamento e
l’adeguamento del suo impianto di rigassificazione di gas naturale
liquefatto di Panigaglia (SP).
Il progetto di ammodernamento e adeguamento
dell’impianto di Panigaglia non comporta l’occupazione di nuove aree
a terra, cioè il perimetro e le dimensioni dell’area rimangono le
stesse. Non ci sarà l’industrializzazione di nuove aree di territorio e non ci saranno variazioni dell’inserimento paesaggistico, in quanto i due nuovi
serbatoi verranno parzialmente interrati. Verranno utilizzate le
infrastrutture e le utilities già esistenti (ad es.: le strade di
accesso). Tutti gli interventi
saranno compresi all’interno del perimetro esistente.
L’ammodernamento dell’impianto GNL di Panigaglia è garanzia
ulteriore di sicurezza. L’intervento prevede infatti l’installazione
delle tecnologie più avanzate che garantiscano le migliori
performance. Ad esempio i serbatoi parzialmente interrati sono a
doppio contenimento totale, con parete e tetto esterno in cemento
armato precompresso.
L’iter autorizzativo per l’ammodernamento e
l’adeguamento dell’impianto di Panigaglia verrà completamente
rispettato da GNL Italia, così come le consultazioni con gli
interlocutori istituzionali nazionali e locali. L’avviso pubblicato
il 19.6.2007 sui quotidiani Corriere della Sera, Secolo XIX e La
Nazione costituisce l’inizio di tale iter e certifica che GNL Italia
ha presentato la relativa istanza a:
- Ministero dell’ambiente
e della tutela del territorio e del mare; - Ministero per i Beni e
le attività culturali; - Ministero dello
sviluppo economico; - Regione Liguria (che
per competenza acquisisce i pareri dagli altri Enti Locali).
L’ammodernamento e adeguamento dell’impianto di Panigaglia, oltre a garantire il raggiungimento di più elevati standard di sicurezza ed efficienza operativa, contribuisce ad aumentare la metanizzazione e la flessibilità dell’approvvigionamento di gas naturale in Italia, in considerazione dell’incremento della domanda di gas nel Paese nel prossimo futuro. L’intervento migliora, inoltre, la diversificazione e la sicurezza degli approvvigionamenti energetici in Italia.
Lo stabilimento mantiene un sistema di gestione integrato per ambiente/sicurezza SGAS (Sistema di Gestione Ambientale e della Sicurezza): relativamente alla parte ambientale ha ottenuto la certificazione conforme ai requisiti della normativa UNI EN ISO 14001 il 13 ottobre 2000. In particolare l’ente certificatore, DNV - Det Norske Veritas, ha effettuato visite di mantenimento della certificazione annuali e visite di ri-certificazione triennali confermando sistematicamente la validità del certificato e conformità alla normativa di riferimento. L’ultima certificazione è stata ottenuta nell’Ottobre 2009. Nel febbraio 2002 una ispezione delle autorità competenti ha verificato la rispondenza del sistema a quanto previsto dalle norme per la parte relativa alla sicurezza impiantistica. Nel marzo 2007 le autorità ministeriali competenti hanno effettuate visite ispettive, confermando la rispondenza del SGS alla normativa e al Documento di politica adottato da GNL Italia.
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Visualizzazione in
3D dell’impianto PRIMA e DOPO
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PRIMA |
DOPO |
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Bilancio 2009 GNL Italia S.p.A.
La Sicurezza, l’Ambiente e il Territorio Anno 2007 GNL Italia S.p.A.
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