Le attività svolte nello
Stabilimento hanno un limitato impatto ambientale.
Le emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti derivano principalmente
da processi di combustione: dal sistema di vaporizzazione del GNL e
dalle caldaie per uso civile.
I consumi energetici non sono
costanti nel tempo, ma variano di anno in anno a seconda delle richieste
da parte degli utenti dei quantitativi di gas naturale da rigassificare.
L’utilizzo di gas naturale come
principale combustile consente comunque di ridurre al minimo le
emissioni atmosferiche di ossidi di zolfo, polveri, ossidi di carbonio e
composti organici volatili. Anche le emissioni di ossidi di azoto sono
inferiori rispetto a quelle prodotte dalla combustione del carbone e dei
combustibili liquidi. A parità di energia utilizzata, l’anidride
carbonica prodotta dalla combustione del gas naturale è il 25-30% in
meno rispetto ai prodotti petroliferi e il 40-50% in meno rispetto al
carbone.

Le quantità di rifiuti prodotti
dalle attività di GNL Italia sono molto limitate e derivano in
prevalenza dalle diverse attività di manutenzione che vengono svolte
nell’impianto.
L’approvvigionamento idrico è costituito
prevalentemente da acqua di mare che viene utilizzata per il
raffreddamento degli impianti ausiliari.